cane in macchina

Viaggiare con i nostri amici 4 zampe

Nelle case degli italiani  sono presenti, in costante crescita negli ultimi anni, cani e gatti che condividono pienamente la vita delle famiglie.  La presenza degli “amici 4zampe”  è vista con grande favore ed in effetti, la loro simpatia ed il loro costante e totalmente disinteressato affetto costituiscono un supporto davvero importante nella nostra vita.

Le loro esigenze sono davvero minime: un piccola dose di coccole (quotidiane, se possibile), un poco di cibo che  – per non essere pericoloso per la loro salute –  deve essere  semplice e spartano, ed un minimo di attenzione alle loro esigenze,  che si concretizza poi in un paio di passeggiate quotidiane, magari non di soli cinque minuti.  E per i gatti non serve neppure questo! In cambio, si ricevono attenzioni, festeggiamenti ad ogni rientro fra le pareti domestiche, manifestazioni di incondizionata stima e considerazione che difficilmente un altro essere umano, anche il più innamorato, saprà dispensare con tanta regolarità e per tutta la durata della vita condivisa.

I problemi, piuttosto, sorgono quando si intraprende un viaggio, magari non brevissimo, decidendo di portare con sé il proprio cane.

I mezzi di trasporto pubblici infatti, impongono una serie di limitazioni e obblighi che devono essere valutati con attenzione prima di intraprendere il  viaggio programmato.  Sarà bene sapere che è sempre obbligatoria la museruola, che sui treni gli animali non  sempre sono ammessi (le regole variano a seconda della taglia del cane e della tipologia di treno scelto).  Sui traghetti, in genere,  durante la notte i cani  devono essere rinchiusi nelle gabbie sui ponti esterni, mentre sugli aerei sono ammessi in cabina solo quelli di piccola taglia.

E viaggiare in auto?  Non è così semplice neppure questo.  A parte le regole previste dal codice della strada in materia di alloggiamento all’interno degli abitacoli, i problemi sorgono – in special modo in estate – allorché il trasferimento sia lungo e debbano essere effettuate delle soste.

Praticamente in nessuno degli autogrill presenti sulla autostrade italiane è consentito l’accesso ai cani. (lodevole eccezione, quello sulla autofiori in prossimità di Andora – SV),  quindi il proprietario dovrà lasciare il proprio quadrupede in vettura.  Ammesso che questi sia abituato e non faccia disastri lasciato da solo, cosa succede in estate, con temperature esterne impegnative, ed in totale assenza di parcheggi in ombra ?   Esclusa la possibilità di lasciare aperti i finestrini, per scongiurare fughe del cane, ma anche intrusioni sgradite di ladri ed affini, non resta che “fare i turni”: mentre uno scende l’altro resta in vettura, con aria condizionata accesa o con porte aperte. E quindi si scambiano  i ruoli ….. per il necessario momento di ristoro.  E se si viaggia da soli ????

Chissà se qualcuno degli  operatori del settore vorrà mai inaugurare un nuovo corso…..  Sarebbe una bella campagna pubblicitaria quella che recitasse: non abbandonare il tuo cane per andare in vacanza, portalo con Te e nei nostri autogrill sarai il benvenuto!!.